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La Valutazione d'Impatto Ambientale, in Provincia di Trento, è disciplinata dalla Legge Provinciale 29 agosto 1988, n. 28 "Disciplina della valutazione dell'impatto ambientale e ulteriori norme di tutela dell'ambiente" e successive modifiche (definita anche come legge provinciale sulla valutazione dell'impatto ambientale), nonchè dal regolamento di esecuzione emanato con decreto del Presidente della Giunta provinciale 22 novembre 1989, n. 13-11/Leg. e successive modifiche.
La Valutazione dell'Impatto Ambientale (VIA) costituisce una procedura tecnico - amministrativa volta alla individuazione, descrizione e quantificazione degli effetti che un determinato progetto, azione od opera avrà sull'ambiente, inteso come l'insieme delle attività umane e delle risorse naturali.
Lo sviluppo della procedura della VIA con i suoi contenuti tecnici, scientifici ed amministrativi ha varie motivazioni che si possono riassumere sinteticamente nelle seguenti azioni tendenti a:
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trovare nuovi metodi decisionali nel momento in cui quelli tradizionali non sembrano più adeguati ad una realtà sociale sempre più complessa e ad una richiesta di partecipazione crescente;
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introdurre esplicitamente i fattori ambientali tra le componenti della pianificazione, ed in particolare introdurre nella preparazione delle decisioni una stima degli effetti sull'ambiente naturale e sulla conservazione delle risorse, effetti che richiedono di essere apprezzati e quantificati con prudenza ed attenzione;
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accrescere le conoscenze sugli effetti diretti ed indiretti di qualsiasi rilevanza spaziale e temporale, semplici e cumulati, delle grandi opere pubbliche e private;
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unificare e semplificare le procedure autorizzative con lo scopo di accrescere l'efficacia organizzativa delle procedure di programmazione, così come esplicitamente sottolineato nella direttiva del Consiglio delle Comunità europee del giugno 1985;
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promuovere e facilitare informazione e consultazione di amministratori, associazioni, cittadini interessati alla realizzazione delle opere proposte ed alle loro ripercussioni ambientali;
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proteggere e migliorare la salute umana e la qualità della vita;
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mantenere la capacità produttiva e riproduttiva degli ecosistemi e delle risorse;
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salvaguardare la molteplicità delle specie;
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promuovere l'uso di risorse rinnovabili ed ottimizzare il riciclaggio di risorse esauribili;
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garantire l'uso plurimo di risorse a lungo termine.
La VIA assurge a strumento di informazione per i cittadini, rendendoli partecipi delle scelte da attuare, contribuendo in tal modo a realizzare il cosiddetto controllo sociale, pur nella consapevolezza che la decisione finale aspetta sempre e comunque all'autorità politica competente.
Ad essa vengono in ogni caso messi a disposizione una serie di strumenti - misura, che trovano identificazione nello studio di impatto ambientale, nei pareri espressi dai diversi settori della Pubblica amministrazione, nelle osservazioni avanzate dall'opinione pubblica, i quali nel loro insieme permettono di operare le scelte migliori tra le diverse soluzioni possibili.
La scelta finale, infatti, è operata in funzione delle diverse interazioni intercorrenti tra tutti questi elementi di valutazione, allo scopo di individuare la soluzione che meglio delle altre risponde alle esigenze di tutela dell'ambiente e di vivibilità.
Fonte: Servizio Valutazione Ambientale PAT
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