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Chi monitorizza gli edifici certificati LEED?
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L'USGBC sta incontrando alcune
difficoltà nell'ottenere i dati post costruzione dagli edifici certificati.Dal punto di vista politico e di marketing il movimento verde statunitense, rappresentato soprattutto dall' US Green Building Council (USGBC) e dal suo certificato energetico Leed, sta riscuotendo buoni risultati. Gli edifici che hanno ottenuto una valutazione Gold o Platinum sono ritenuti realizzazioni allo stato dell'arte e grandi compagnie, come la Procter&Gamble, stanno iniziando ad approcciarsi a quest'etica di costruzione che contraddistingue il movimento verde.
Assenza di feedback
Ciononostante qualche difficoltà per il Council sta emergendo. Una relazione commissionata dall'USGBC e condotta dal New Building Institute (NBI) ha preso in analisi 121 edifici certificati, di cui un terzo ha raggiunto un numero di crediti che richiede una verifica ad un anno dall'insediamento degli occupanti. Si aspettavano quindi di ricevere un lotto di relazioni. Ne hanno ricevute solo quattro. Tre di queste arrivavano dalla stessa singola impresa che vantava già una buona reputazione per il follow-up. La quarta aveva valori e numeri alquanto approssimativi e dopo aver contattato i proprietari per una verifica si è scoperto che essi non ne sapevano proprio nulla. In altre parole, si pone molta enfasi sulle alte prestazioni della progettazione ma non si ha un feedback per valutarle con dati reali e al momento, secondo le conclusioni della relazione, gli Stati Uniti non stanno proseguendo sulla strada giusta per correggere la situazione. Tanti, troppi dati Altro spinoso problema è legato al fatto che i sistemi di building automation, che forniscono i dati riguardo il comportamento dell'edificio, sfornano in 20 minuti una mole di materiale grande come tutta l'opera di Shakespeare. E, cosa più importante per l'industria, come si può capire a quanto ammonta il contributo degli architetti o quanto influenzano le attività dell'inquilino sulle prestazioni dell'edificio? A queste domande l'USGBC può solo rispondere con un "ci stiamo lavorando" e afferma che con l'aggiornamento Leed 2009, alla categoria degli edifici esistenti verrà rivolta maggiore attenzione proprio perché è quella che assicura un più rapido ritorno di feedback.
Fonte: Casa&Clima |
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L'USGBC sta incontrando alcune
difficoltà nell'ottenere i dati post costruzione dagli edifici certificati.