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Tra la fine dell'anno 2010 e
l'inizio del 2011 sono stati emanati alcuni provvedimenti che hanno apportato
modifiche alle disposizioni legislative in campo ambientale, tra cui si
segnalano:
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Decreto
legislativo 10 dicembre 2010, n. 219
(pubblicato sulla G.U. 20 dicembre 2010, n. 296), entrato in vigore il 4
gennaio 2011, che prevede modifiche alla parte III del Decreto Legislativo
152/2006 in materia di qualità delle
acque e il recepimento nell'ordinamento italiano le direttive 2008/105/CE
sugli standard di qualità ambientale e 2009/90/CE in materia di specifiche
tecniche per l'analisi e il monitoraggio.
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Decreto
legislativo 3 dicembre 2010, n. 205 (pubblicato sul S.O. n. 269 alla G.U.
10 dicembre 2010, n. 288), entrato in vigore il 25 dicembre 2010, che prevede modifiche
alla normativa sui rifiuti (parte IV
del Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152) e recepisce nell'ordinamento
italiano la Direttiva Europea 2008/98/CE sui rifiuti (si rinvia alla newsletter CET n.50 del 14/12/2010)
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Decreto
Ministeriale 22 dicembre 2010 (pubblicato sulla G.U. 28 dicembre 2010, n.
302) con il quale sono state previste proroghe all'entrata a regime del sistema
SISTRI e ai termini per la
presentazione delle dichiarazioni sulla
produzione e gestione dei rifiuti (si rinvia all'articolo " SISTRI -
NOVITA' E PROROGHE "pubblicato sul sito CET il 24/12/2010 e all'approfondimento
riportato di seguito)
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Decreto
legge 20 dicembre 2010, n. 225 - decreto "milleproroghe" 2011 (pubblicato
sulla Gazzetta Ufficiale del 29 dicembre 2010, n. 303). Il decreto prevede la proroga al 31 marzo 2011 dei termini di
scadenza di numerosi adempimenti
legislativi riportati nella tabella 1 allegata al provvedimento stesso. Nel
decreto (art. 1, co. 2) è prevista inoltre la possibilità di un'eventuale
ulteriore proroga del termine del 31 marzo 2011 al 31 dicembre 2011 da
definirsi mediante adozione di uno o più decreti del Presidente del Consiglio
dei Ministri.
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Direttiva
2010/75/UE sulle emissioni
industriali, entrato in vigore il 6 gennaio 2010, che unifica in un unico
provvedimento le disposizioni previste da sette previgenti direttive (direttiva
2008/1/CE detta "direttiva IPPC", direttive 2000/76/CE e 2001/80/CE
sull'incenerimento dei rifiuti, direttiva 1999/13/CE sulla limitazione delle
emissioni di composti organici volatili, direttive 78/176/CEE, 82/833/CEE e
92/112/CEE sui rifiuti, gli scarichi e l'inquinamento prodotto dai rifiuti dell'industria
del biossido di titanio) e prevede nuove tipologie di impianti nella disciplina
IPPC.
SISTRI - PROROGHE
È stato pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale del 28 dicembre 2010 il Decreto Ministeriale
22 dicembre 2010 , la cui approvazione era stata annunciata dal Ministero
dell'Ambiente con un comunicato pubblicato sul
sito del SISTRI il giorno stesso.
Il Decreto, entrato in vigore il giorno stesso della sua
pubblicazione, prevede:
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una proroga fino al 31 maggio 2011 del termine
del periodo transitorio in cui gli operatori sono contemporaneamente tenuti alla
compilazione di registri di carico e scarico e formulari di identificazione dei
rifiuti secondo quanto disposto dal D.Lgs. 152/2006 e all'utilizzo del SISTRI
(fase sperimentale prevista dall'art. 12, co. 2 del D.M. 17/12/2009 e s.m.i.)
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una proroga del termine, stabilito dall'articolo
12, co. 1 del D.M. 17/12/2009, entro cui i soggetti obbligati alla
presentazione del MUD sono tenuti a comunicare al SISTRI, mediante compilazione
di apposita scheda, le informazioni relative alla produzione/gestione dei rifiuti
come specificate dallo stesso articolo 12, co. 1. Le informazioni sui rifiuti
richieste e relative all'anno 2010 dovranno essere presentate entro il 30
aprile 2011, mentre le informazioni relative all'anno 2011 dovranno essere
presentate entro il 31 dicembre 2011.
11/01/2010
Fonti: Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana , SISTRI , ReteAmbiente , DirittoAmbiente
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