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Favorire
sempre la ventilazione e il ricambio dell'aria; asportare quotidianamente la
polvere, sottoporre a periodiche sanificazioni gli strumenti di gioco dei
bambini, evitare carta da parati, tappeti e moquette nelle aule, sono alcune
delle indicazioni contenute nell'atto di indirizzo, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale lo scorso 13 gennaio, siglato dalle regioni e dagli enti locali per
migliorare l'aria nelle scuole e prevenire fattori di rischio come allergie e
asma.
Queste
linee guida, elaborate dalla commissione tecnica nazionale per l'inquinamento
indoor e successivamente aggiornate e modificate da un apposito gruppo di
lavoro nazionale, sono esplicitamente previste dall'Accordo tra Ministro della
Salute, Regioni e Province autonome del 27 settembre 2001, concernente "Linee Guida per la tutela e la
promozione della salute negli ambienti confinati" (G.U. del 27
novembre 2001, n.276, SO n. 252).
Le
indicazioni proposte mirano a valorizzare le attività di promozione della
salute e di prevenzione, svolte dal SSN, in armonia con quanto previsto dal
D.lvo 502/92 e del D.lvo 229/99 (e successive integrazioni e modificazioni).
Le
iniziative sono volte al miglioramento della salubrità e sicurezza degli ambienti
scolastici, privilegiando la riduzione dei principali fattori di rischio
ambientali per asma e allergia, al fine di contrastare l'incidenza di queste
patologie nell'infanzia e l'adolescenza e diminuire il loro impatto
socio-sanitario ed economico.
Esposizione
a fumo da tabacco ambientale, formaldeide ed altri composti organici volatili,
acari della polvere, i derivati di animali domestici e alcuni microrganismi,
come funghi e spore rappresentano le principali fonti di allergeni indoor.
Ridurre
i fattori di rischio è possibile. Questi gli accorgimenti.
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Favorire
sempre la ventilazione e il ricambio dell'aria (la presenza di condensa
sui vetri delle finestre è indice di inadeguata ventilazione);
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asportare
quotidianamente la polvere dalle superfici (pavimenti, banchi, cattedre,
ecc .) con panni umidi;
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aspirare
regolarmente ogni settimana con aspirapolveri dotati di filtri ad alta
efficienza ( High Efficiency Particulate Air Filters- HEPA);
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effettuare
una pulizia ambientale più accurata durante la stagione pollinica per
evitare il depositarsi negli ambienti interni di quantità significative di
allergeni outdoor (pollini). Nelle palestre ed in altri ambienti dove sono
presenti moquette e tappeti, è opportuno associare all'aspirazione a
secco, con aspirapolveri dotati di filtri ad alta efficienza, anche
trattamenti a vapore;
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sottoporre
a periodiche sanificazioni anche gli strumenti di gioco dei bambini, come
le "sabbionaie" (utilizzate soprattutto nelle scuole materne) che
possono divenire facili ricettacoli di polvere, sporcizia o peli di
animali.
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Nelle
aule evitare la presenza di carta da parati , tappeti e moquette, limitare
il più possibile il numero di imbottiti ed evitare la presenza di tendaggi
all'interno dell'aula ;
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utilizzare
solo tendaggi esterni . Se ciò risultasse difficile da realizzare,
utilizzare tende a vetro in tessuto liscio facilmente lavabili e lavarle
almeno una volta al mese;
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evitare
l'accumulo di libri e giornali, sui quali possono proliferare muffe e
acari;
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limitare
la presenza di armadietti ; ove presenti, evitare di conservare
all'interno di essi, abiti, cibi e ogni altra cosa che possa rappresentare
una sorgente di umidità o di accumulo di polvere;
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appendere
i cappotti preferibilmente all'esterno delle aule;
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plastificare
i poster e fogli di lavoro da esporre alle pareti, per facilitarne la
pulizia con panni umidi.
Per scaricare le linee guida clicca qui
Fonte:
Gazzetta
Ufficiale
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