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Nel Decreto Milleproroghe differimento di termini in materia ambientale

Nel Decreto Milleproroghe differimento di termini in materia ambientale

Con il Decreto-Legge 194, del 30 gennaio 2009, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale 302, il legislatore ha disposto, con entrata in vigore immediata, alcune importanti proroghe di termini in materia ambientale.

In particolare l'articolo 8 del Decreto prevede:

  • il differimento al 28 febbraio 2010 per l'adozione dei Piani di gestione dei bacini idrografici di cui all'articolo 1, comma 3-bis, del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 208, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 13.

  • La proroga al 31 dicembre 2010 per l'autorizzazione ad assumere dell'ISPRA prevista dall'articolo  3, comma 1, del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 208, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 13.

  • Proroga al 30 giugno del termine per l'adozione da parte del Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del regolamento di cui al comma 6 dell'articolo 238 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152; l'articolo 5, comma 2-quater, del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 208, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 13

    prevede che superato il termine (ora prorogato dal DL "Milleproroghe", i comuni che intendano adottare la tariffa integrata ambientale (TIA) possono farlo ai sensi delle disposizioni legislative e regolamentari vigenti.
  • All'articolo 7, comma 2, del decreto legislativo 27 marzo 2006, n. 161, sui valori limite previsti dall'allegato II in materia di composti organici volatili (emissioni COV) la parola: "tre" è sostituita dalla parola: "quattro".

 

Fonte: Codice Ambiente e Sicurezza - Il Sole 24 Ore

 
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