 Disponibile
la guida "Sicurezza e igiene degli alimenti": contaminazione degli alimenti,
moltiplicazione dei microrganismi etc ... Il decalogo del "buon alimentarista"
e i consigli per evitare il rischio di malattie trasmesse da alimenti.
La
Regione Emilia Romagna ha reso disponibile la guida "Sicurezza
e igiene degli alimenti. Guida per gli operatori del settore alimentare".
La
sicurezza degli alimenti prodotti, commercializzati o somministrati non può
prescindere dal rispetto di precise norme igieniche. Un cibo mal conservato,
manipolato in modo scorretto o esposto ad inquinamenti di vario tipo può infatti
provocare seri danni a chi lo consuma.
La
guida è rivolta agli addetti alla preparazione ed alla vendita dei prodotti
alimentari e propone informazioni di carattere tecnico-scientifico e norme di
comportamento che possono contribuire a rafforzare la prevenzione e la
sicurezza per tutti i cittadini.
DECALOGO DEL "BUON ALIMENTARISTA"
- Curare l'igiene della persona e del vestiario.
- Lavarsi e disinfettarsi le mani spesso (dopo l'uso dei servizi igienici,
dopo essersi soffiati il naso), usare sapone erogato da un distributore e
asciugamani a perdere.
- Astenersi dalla manipolazione dei cibi se si è affetti da raffreddore, mal
di gola, da lesioni pustolose alle mani. In caso di necessità, proteggersi il
naso e la bocca con mascherina e le mani con guanti a perdere.
- Tenere i locali di lavoro, di deposito e di vendita in condizioni di
perfetta e costante pulizia e ben aerati.
- Lavare con soluzioni detergenti e disinfettanti i piani di lavoro, gli
utensili, i macchinari, almeno alla fine di ogni turno di lavoro.
-
Tenere i cibi a temperature inadatte alla moltiplicazione dei microbi.
- Ricordare che gli alimenti più a rischio di provocare tossinfezioni sono:
carni tritate, carni da consumare crude, minestre e pietanze a base di carne o
in brodo di carne, pesci e frutti di mare, uova e cibi a base di uova, latte,
latticini e cibi contenenti gli stessi.
- Proteggere gli alimenti mediante vetrinette, espositori, banchi, per
impedire qualunque contaminazione anche da parte dei clienti.
- Evitare di toccare i cibi con le mani, usando, invece, forchette, cucchiai, spatole,
tovaglioli, carta ed altri oggetti idonei allo scopo.
- Tenere lontano mosche, topi e insetti (rifiuti in contenitori chiusi,
reticelle alle finestre).
I CONSIGLI UTILI PER EVITARE IL RISCHIO DI MALATTIE TRASMESSE DA
ALIMENTI
- Non preparare alimenti con troppo anticipo
- Preparare la quantità di alimenti nella misura necessaria
-
Evitare di usare avanzi di cibo nelle preparazioni
- Cuocere adeguatamente i prodotti a base di carne, frutti di mare, pesce, uova
- Non mantenere gli alimenti a temperatura ambiente
-
Raffreddare velocemente gli alimenti, prima di conservarli in frigorifero (a
tal fine è particolarmente utile l'abbattitore di temperatura)
- Riscaldare gli alimenti ad una temperatura sufficientemente elevata da
distruggere i germi patogeni
-
Mantenere gli alimenti caldi a temperatura superiore a 65°C
Fonte: Puntosicuro
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