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ANIT ha partecipato al 38° Convegno Nazionale dell’Associazione Italiana di Acustica, presentando un articolo dal titolo “Classificazione energetica e acustica degli edifici. Criticità e opportunità della progettazione integrata”.
Scopo del documento è stato evidenziare gli aspetti a cui bisogna prestare attenzione per ottenere, in un edificio di nuova costruzione, prestazioni in Classe A termica e Classe I acustica.
Secondo gli
autori la progettazione di isolamento termico e acustico deve essere realizzata
in maniera congiunta e non si riduce al semplice utilizzo di soluzioni
tecnologiche adeguate. È di fondamentale importanza impostare in modo
corretto il progetto architettonico, fin dai disegni preliminari,
coordinando il lavoro di progettisti specializzati in discipline
differenti.
L'articolo è
stato presentato in forma di poster. Di seguito se ne riportano gli aspetti
salienti. Il documento completo è consultabile tra gli atti del Convegno AIA.
La norma UNI
11367 per la classificazione acustica delle unità immobiliari sta creando i
presupposti per un mercato nel quale i committenti potranno conoscere, oltre
alle prestazioni termiche indicate nella certificazione energetica delle
unità immobiliari, anche specifiche prestazioni acustiche. In un mercato
immobiliare trasparente in cui gli attestati di qualità energetica e acustica
potranno orientare le scelte dei cittadini, diventa importante proporre edifici
sempre più prestazionali in cui progettisti e costruttori dovranno progettare e
realizzare l'isolamento termico e acustico in modo integrato.
Di seguito vengono presentate alcune considerazioni di carattere generale, e
sulle soluzioni tecnologiche da adottare, per impostare il progetto architettonico
e raggiungere le classi più elevate.
I limiti per isolamento termico in
Classe A e Classe I acustica.
Considerazioni generali
Se si intende raggiungere la "Classe A - I" occorre:
-
Impostare la progettazione
termica e acustica dell'immobile fin dal progetto architettonico
preliminare. La forma dell'edificio, la disposizione degli ambienti
abitativi e un'attenta localizzazione delle sorgenti di rumore (impianti
tecnologici) distanti da ambienti sensibili acusticamente verificabili,
contribuiscono in modo significativo al raggiungimento delle classi
migliori e a minimizzare difficoltà sui calcoli previsionali e possibili
errori in cantiere.
-
Utilizzare soluzioni
tecnologiche adeguate (partizioni, serramenti, materiali isolanti,
ecc. caratterizzati da specifiche prestazioni misurate in laboratorio).
-
Progettare a favore di
sicurezza. Anche se la norma UNI 11367 indica che la classe acustica
dei singoli descrittori rappresenta un "valore medio", considerata
l'attuale incertezza sui risultati in opera, è opportuno progettare in
modo che ogni partizione e impianto rispettino con ampio margine di
sicurezza il limite di classe.
Soluzioni
tecnologiche
Nell'immagine che segue sono riportate alcune considerazioni sulle soluzioni
tecnologiche che possono essere utilizzate per raggiungere le classi
energetiche e acustiche più elevate. Tali indicazioni possono essere utilizzate
per l'impostazione dei progetti preliminari. Alla scelta di materiali e sistemi
costruttivi deve essere abbinato un attento controllo in cantiere per evitare
errori di posa in opera.
1 - Sistemi
di ventilazione (VMC)
Sono praticamente necessari per certificare prestazioni in classe A su edifici
con generatori di calore tradizionali. Nel caso siano a servizio di una singola
U.I. non rientrano nella classificazione acustica ma possono arrecare disturbo.
Valutare con attenzione il percorso dei canali (possibili ponti acustici) e la
posizione delle sorgenti di rumore (ventilatori).
2 - Impianti
tecnologici
Posizionare impianti e cavedi impiantistici il più lontano possibile da
ambienti abitativi.
Adottare materiali e sistemi caratterizzati da adeguate prestazioni acustiche.
Desolidarizzare gli impianti dalle strutture circostanti.
3 -
Partizioni tra U.I. (R'w, U)
Adottare partizioni caratterizzate in laboratorio da Rw >> 56 dB.
Valutare R'w utilizzando UNI EN 12354-1 e UNI TR 11175.
Pochi cm di materiale isolante consentono di rispettare U ≤ 0,8 W/m2K.
4 -
Partizioni tra U.I. (L'nw)
Valutare l'adozione combinata di massetti galleggianti, materiali elastici
sottopavimento e controsoffitti fonoisolanti. Prestare attenzione fin dal
progetto preliminare allo spessore minimo richiesto dalla stratigrafia.
5 -
Serramenti
Gli infissi devono essere caratterizzati da:
-
perfetta tenuta all'aria
(Classe IV)
-
vetri doppi (o tripli) ad
elevato potere fonoisolante (lastre stratificate), con trattamento
basso-emissivo e gas isolante in intercapedine.
6 -
Partizioni esterne
Adottare elevati spessori di materiale isolante (se conducibilità = 0,034 W/mK
allora spessore ≥ 15 -20 cm).
Valutare Rw richiesto alla parete opaca in base alle caratteristiche di
serramenti e piccoli elementi e alla dimensione dell'ambiente interno (UNI EN
12354-3 e UNI TR 11175).
Conclusioni
Nell'articolo si sono volute fornire alcune indicazioni di base utili per
l'impostazione dei progetti preliminari di edifici per i quali si intendano
ottenere le classi termiche e acustiche più elevate. Si ribadisce che per
raggiungere tali prestazioni occorre affiancare alle giuste soluzioni
tecnologiche e impiantistiche anche una progettazione architettonica dedicata.
Fonte: Edilio
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