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Indicazioni per migliorare la gestione delle emergenze in cantiere e
favorire la presenza di adeguati presidi sanitari. L'infermeria, la cassetta di
pronto soccorso e il pacchetto di medicazione. I servizi antincendio e di
evacuazione.
Per favorire la prevenzione nel comparto edile facciamo
riferimento alla presentazione delle liste di controllo e delle schede
bibliografiche contenute nella " Guida per la sicurezza in edilizia", una
pubblicazione - risultato della collaborazione fra l' INAIL Sicilia, il Coordinamento
Regionale dei CPT della Sicilia, il CPT-ESE di
Messina e il CPT di Torino - che può
supportare le aziende edili nella valutazione dei rischi e nella conseguente
adozione delle misure di prevenzione.
Ci soffermiamo in particolare sulle liste e schede che
appartengono al gruppo relativo all'organizzazione del cantiere e
trattano dei presidi sanitari e delle emergenze.
Per facilitare la consultazione del manuale,
riportiamo i codici originali relativi alle schede bibliografiche e alle liste
presentate.
Presidi sanitari
Nella scheda 3.05.01.P si sottolinea che in
ogni cantiere devono essere disponibili i presidi sanitari
"indispensabili per prestare le prime immediate cure ai lavoratori feriti o
colpiti da malore improvviso" e questi presidi "devono essere contenuti in un
pacchetto di medicazione, od in una cassetta di pronto soccorso". Inoltre nei
grandi cantieri, "ove la distanza dei vari lotti di lavoro dal posto di pronto
soccorso centralizzato, è tale da non garantire la necessaria tempestività
delle cure, è necessario valutare l'opportunità di provvedere od istituirne
altri localizzati nei lotti più lontani o di più difficile accesso".
La scheda riporta poi informazioni su altri aspetti
correlati:
-
mezzo di comunicazione: "in tutti i posti di
lavoro deve essere tenuto a disposizione un mezzo di comunicazione idoneo,
identificabile, ad esempio, con un telefono portatile o fisso, idoneo ad
attivare rapidamente il sistema di emergenza del Servizio Sanitario Nazionale";
-
trasporto infortunati: "nei cantieri deve
essere assicurata la costante disponibilità di un mezzo di trasporto atto a
trasferire prontamente il lavoratore, che abbia bisogno di cure urgenti, al più
vicino posto di soccorso. Nota: la norma trae origine dall'art. 95 del DPR n.
320/1956 ed è obbligatoria per i lavori di costruzione in sotterraneo e
relativi lavori esterni collegati, ma può essere di riferimento anche per altri
lavori, le cui caratteristiche e la cui ubicazione portino a considerare
necessaria o utile tale disponibilità";
-
pronto soccorso (lavori in sotterraneo): "i
cantieri per i lavori di costruzione in sotterraneo e relativi lavori esterni
collegati, che occupano fino a 100 lavoratori devono essere dotati di almeno
una cassetta di medicazione. Quelli che occupano un numero superiore a 100 e
quelli la cui distanza da posti pubblici di pronto soccorso sia tale da non
garantire la tempestiva assistenza, devono avere sul posto una propria
attrezzatura sanitaria, consistente in un apposito locale rispondente ai
requisiti costruttivi dei baraccamenti, fornito dei presidi sanitari di pronto
intervento, di acqua potabile, di lavandino e di latrina. Si deve inoltre
provvedere affinché un medico, prontamente reperibile, possa rapidamente
raggiungere, in caso di bisogno, il cantiere";
-
infermeria (lavori in sotterraneo): "nei
cantieri per i lavori di costruzione in sotterraneo e relativi lavori esterni
collegati, che occupano almeno 500 lavoratori, oltre al locale di pronto
soccorso, deve essere allestita una infermeria, nella quale possano essere
ricoverati i lavoratori che siano affetti da lievi forme morbose ovvero che
siano in attesa di trasferimento in luogo di cura. L'infermeria deve contenere almeno
due letti se il cantiere occupa un numero di lavoratori inferiore a 1.000 ed
almeno quattro letti se ne occupa un numero superiore" ("le norme particolari
che si riferiscono ai servizi sanitari relativi ai lavori in sotterraneo
traggono origine dal capo XII del DPR n. 320/1956);
-
cassetta di pronto soccorso: "una cassetta di
pronto soccorso deve essere tenuta presso ciascun cantiere da parte di imprese
che sono classificate, tenuto conto delle tipologie di attività svolte, del
numero di lavoratori occupati e dei fattori di rischio, in due gruppi: ‘A' e
‘B'";
-
pacchetto di medicazione: "il pacchetto di
medicazione è richiesto nel caso in cui l'impresa appartenga al Gruppo C":
"imprese con meno di tre lavoratori che non rientrano nel Gruppo A (cassetta di
pronto soccorso)";
-
personale sanitario: "il datore di lavoro,
tenendo conto della natura della attività e delle dimensioni dell'impresa,
sentito il medico competente ove nominato, prende i provvedimenti necessari in
materia di primo soccorso e di assistenza medica di emergenza, tenendo conto
delle altre eventuali persone presenti sui luoghi di lavoro e stabilendo i
necessari rapporti con i servizi esterni, anche per il trasporto dei lavoratori
infortunati. Le caratteristiche minime delle attrezzature di primo soccorso, i
requisiti del personale addetto e la sua formazione, sono individuati dal DM 15
luglio 2003, n. 388 in relazione alla natura dell'attività, al numero dei
lavoratori occupati ed ai fattori di rischio".
Gestione delle emergenze
Nella lista di controllo 3.05.02 si invita a
verificare se nel cantiere sono presenti:
- "servizi coordinati per la gestione delle emergenze
gestiti dall' appaltatore;
- servizi centralizzati per la gestione delle
emergenze gestiti dai singoli datori di lavoro;
- servizi centralizzati per la gestione delle emergenze
messi a disposizione dalla stazione appaltante".
Nella scheda 3.05.02.P, relativa alle misure
tecniche di prevenzione, sono offerti suggerimenti e indicazioni
relative a:
-
servizio per la gestione delle emergenze: "nei
cantieri ove operino contemporaneamente più di una impresa è opportuno che il
committente o il responsabile dei lavori, tenuto conto dei rischi specifici e
delle dimensioni del cantiere, organizzi o disponga di servizi centralizzati
per la gestione delle emergenze. I datori di lavoro, quando è previsto nel
contratto di affidamento dei lavori che il committente o il responsabile dei
lavori organizzi i servizi di pronto soccorso, antincendio ed evacuazione dei
lavoratori, sono esonerati dall'organizzare tale servizio in forma aziendale";
-
servizio di pronto soccorso: "tenendo conto
della natura delle attività e delle dimensioni del cantiere, sentito il medico
competente ove previsto, devono essere presi i provvedimenti necessari in
materia di pronto soccorso e di assistenza medica di emergenza, tenendo conto
di tutte le persone presenti sui luoghi di lavoro stabilendo i necessari
rapporti con i servizi esterni, anche per il trasporto dei lavoratori
infortunati. All'attuazione dei provvedimenti di cui sopra devono essere
designati uno o più lavoratori incaricati, qualora non vi provvedano
direttamente i datori di lavoro". Nella scheda, che vi invitiamo a visionare,
sono riportate specifiche informazioni relativamente ai lavori in sotterraneo e
lavori esterni connessi;
-
servizio antincendio: "in relazione al tipo di
attività, al numero di lavoratori occupati e ai fattori di rischio, tenuto
conto dei criteri generali emanati con specifiche norme di legge, devono essere
individuate e messe in atto le misure di prevenzione incendi e di gestione
delle emergenze conseguenti, nonché le caratteristiche dello specifico servizio
di prevenzione e protezione antincendio. I dispositivi per combattere l' incendio
devono risultare adeguati ai rischi e facilmente accessibili ed utilizzabili";
-
servizio di evacuazione dei lavoratori (e
salvataggio): "in relazione al tipo di attività, al numero dei lavoratori
occupati e ai fattori di rischio, devono essere definite misure che consentano
ai lavoratori, in caso di pericolo grave ed immediato che non può essere
evitato, di cessare la loro attività, ovvero mettersi al sicuro, abbandonando
immediatamente il posto di lavoro. Ove del caso, le misure devono essere
contenute in apposito piano di evacuazione, e devono essere individuati i
soggetti incaricati della gestione di tale piano. Il piano di evacuazione
deve essere reso noto a tutti i lavoratori interessati ed esposto in cantiere.
I soggetti incaricati del servizio di evacuazione dei lavoratori nelle
situazioni di pericolo grave ed immediato, devono accertarsi che tutti i
lavoratori abbiano abbandonato i posti di lavoro o la zona di pericolo e
mettere in atto le relative procedure di emergenza";
Infine la scheda contiene anche informazioni
specifiche relative al servizio di salvataggio per i lavori in sotterraneo.
Ricordiamo, a questo proposito, che è stato
recentemente approvato il Decreto del Presidente della Repubblica per la
qualificazione delle imprese operanti in ambienti sospetti di inquinamento o
confinati ex art . 6, comma 8, lettera g), e 27, D.Lgs. 9 aprile 2008, n . 81,
e s.m.i. Un decreto che introduce misure di innalzamento della tutela della
salute e sicurezza dei lavoratori delle imprese operanti in ambienti sospetti
di inquinamento o con possibile presenza di gas (gli " ambienti confinati"),
quali silos, cisterne, pozzi, cunicoli e simili.
Fonte: Puntosicuro
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