CONTROLLO E PREVENZIONE DELLA LEGIONELLOSI

CET propone degli interventi finalizzati a valutare il rischio di esposizione alla Legionella, nel rispetto delle modalità indicate dal Documento 4 aprile 2000 "Linee GUida per la prevenzione ed il controllo della Legionellosi" e dalla Delibera n.2815 GP del 03/12/2004 con prelievi e analisi dell'acqua dell'impianto idrico sanitario. 

Ma cosa è e cosa comporta la Legionella? 

La Legionella è un batterio che penetra nell'ospite attraverso le mucose delle prime vie respiratori, in seguito ad inalazione di aerosol contaminati o più raramente di particelle di polvere da essi derivate per essicamento aspiraizione dell'acqua contaminata.

Una volta penetrati nell'organismo, i batteri raggiungono i polmoni dove vengono fagocitati dai macrofagi alveolari, che però non sono in grado di ucciderli o di inibirne la crescita: le legionelle riescono infatti ad eludere i meccanismi microbicidi dei fagociti e si moltiplicano all'interno di questi fino a provocarne la lisi con il conseguente rilascio di una progenie batterica che può infettare altre cellule.

L'infezione causata dal batterio Legionella viene indicata con il termine generale di "legionellosi" e può presentarsi in 3 distinte forme:

  • malattia dei legionari: la forma più severa dell'infezione, con una letalità media del 10% che può arrivare fino al 30-50% nel caso di infezioni ospedaliere;

  • febbre di Pontiac: una forma simil influenzale

  • forma subclinica: senza comparsa di sintomi clinici e si evidenzia solo con il riscontro di anticorpianti-legionella spp in assenza di episodi di polmonite e/o forme simil-influenzali. 

 
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