Ambiente
Sviluppo Sostenibile
Conferenza europea delle città sostenibili
Conferenza europea delle città sostenibili |
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A dieci anni dalla prima conferenza che ha approvato la Aalborg Charter (Carta di Aalborg), firmata da oltre 2.000 città europee, Aalborg+10 offre l´opportunità di valutare dieci anni di attività sostenibili locali. CET ha presentato un poster sull'esperienza condotta con il Comune di Riva del Garda (Approfondibile in Servizi/SviluppoSostenibile/Agenda21 ) L’80% di tutti gli europei abita in città. Ma quanto è facile spostarsi nella propria città se non si possiede un’auto? Che sapore ha l’acqua? Quanto è pulita l’aria? In che misura il lavoro e i servizi locali sono sicuri? Come possiamo implementare uno stile di vita sostenibile?
Questi e molti altri argomenti saranno discussi dal 9 all’11 giugno nella cittadina danese di Aalborg che ospiterà la Quarta Conferenza europea delle città sostenibili. A dieci anni dalla prima conferenza che ha approvato la Aalborg Charter (Carta di Aalborg), firmata da oltre 2.000 città europee, Aalborg+10 offre l´opportunità di valutare dieci anni di attività sostenibili locali e di monitorare progressi e regressi, fissando obiettivi per il passaggio dai programmi alle azioni e dagli atti istitutivi agli impegni veri e propri. La Carta di Aalborg di dieci anni fa è il risultato della sensibilità europea ed in particolare della dimensione cittadina nei confronti dell’Agenda 21 lanciata dalla conferenza mondiale di Rio. La conferenza del 1994 ad Aalborg servì a dare forma e solennità all’obiettivo generale dello sviluppo sostenibile nelle città, e allo strumento principale individuato per entrare nell’era della sostenibilità, cioè l’Agenda 21 come sistema di confronto e partecipazione. A dieci anni di distanza, Aalborg+10 offre l’opportunità di fissare nuovi target per il passaggio dalla teoria alla pratica e dalla Carta di Aalborg agli “Aalborg Commitments”, ovvero una serie di impegni condivisi che i governi locali europei si incaricheranno di implementare assieme. Il testo degli Aalborg Commitments sarà suddiviso in due parti: un impegno generale, che dovrà essere sottoscritto dai firmatari, e un piano d’azione per conseguire obiettivi specifici. Gli Aalborg Commitments sono concepiti come uno strumento flessibile che può essere adattato alle azioni e ai risultati da raggiungere nelle singole situazioni locali. Aderendovi, i governi locali danno inizio a un processo di individuazione degli obiettivi che coinvolge gli stakeholder locali e si integra con l’Agenda 21 Locale o altri piani d’azione sulla sostenibilità. Una prima bozza degli Aalborg Commitments è già consultabile (anche in lingua italiana) da aprile sul sito www.aalborgplus10.dk . La conferenza Aalborg+10 e gli Aalborg Commitments si occuperanno di dieci temi principali: risorse naturali; consumo responsabile e stili di vita; riduzione del traffico, migliore mobilità; pianificazione e progettazione urbana – maggiore vivibilità; economia locale; equità e giustizia sociale; azione locale per la salute; governance; gestione e valutazione della sostenibilità; da locale a globale. La conferenza Aalborg+10 è organizzata nell’ambito della Campagna delle città europee sostenibili - che negli ultimi dieci anni ha lavorato per unificare le attività delle città d’Europa e aumentarne responsabilità e competenze per uno sviluppo sostenibile - in collaborazione con il comune di Aalborg, il CEMR (Council of European Municipalities & Regions) e l’ICLEI – Governi Locali per la Sostenibilità. La conferenza è supportata finanziariamente dalla contea dello Jutland settentrionale, dal ministero dell’Ambiente danese e dal direttorato generale per l’ambiente della Commissione europea. Gli organizzatori prevedono la partecipazione di 1.200 delegati da tutta Europa. Links utili - ICLEI – Local Governments for Sustainabilility |
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