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Esempi tratti dall'archivio Ispesl Infor.mo.:
incidenti relativi all'utilizzo di alcune attrezzature di lavoro in uso nei
cantieri stradali. Il rullo compressore, il compattatore a piatto vibrante, le
dinamiche degli incidenti e le misure di prevenzione.
In questo
articolo ci soffermiamo su due attrezzature usate specialmente nella
cantieristica stradale: il rullo compressore e il compattatore.
Le dinamiche
degli incidenti che presentiamo sono tratte dall'archivio di INFOR.MO. - strumento
per l'analisi qualitativa dei casi di infortunio collegato al sistema di
sorveglianza degli infortuni mortali e gravi.
I casi
Il primo
caso è relativo ad un'attività di asfaltatura dell'area cortiliva di
un'azienda.
Un
lavoratore si trova alla guida di un rullo compressore di 21 tonnellate
nel piazzale della ditta per cui lavora.
Manovrando
il mezzo in retromarcia, cade sul piazzale dal posto di guida ("cabina a 0,5
metri da terra, da cui si conduceva il rullo compressore stando in piedi").
Nel giro di
pochi secondi viene schiacciato dalla ruota posteriore sinistra del rullo che
intanto procedeva la sua retromarcia.
Successivamente
all'incidente è stato rilevato che "le barre protettive che avevano funzione di
protezione dalla caduta erano state manomesse, legandole in posizione laterale
in modo che non rallentassero la salita e la discesa degli operai".
Dunque le
cause dell'incidente non sono solo relative alla caduta a terra durante la
marcia all'indietro del compressore, ma anche alla mancanza di protezioni nella
macchina.
Il secondo
caso è relativo all'attività lavorativa di pavimentazione stradale.
Una squadra
di lavoro si reca presso il cantiere per riprendere dei lavori di asfaltatura.
In
particolare un lavoratore, come peraltro aveva già fatto in precedenza, si
incarica di andare a riempire con l'acqua il serbatoio anteriore del
compattatore; "tale operazione si rende necessaria nei lavori di asfaltatura
stradale in quanto il velo d'acqua che si deve formare sul rullo del mezzo
impedisce che l'asfalto caldo si incolli sullo stesso".
Il
lavoratore si avvia con il mezzo per effettuare l'operazione e dopo essere
giunto nei pressi della rampa in discesa - dell'abitazione di una famiglia
disponibile a fornire l'acqua - probabilmente esegue una manovra errata:
perde il controllo del mezzo che conduce. Il compattatore arrivato nei
pressi del ciglio di sinistra della rampa in discesa, inizia ad inclinarsi su
un fianco fino a rotolare nell'orto sottostante travolgendo il lavoratore e
provocandone la morte per schiacciamento.
Le analisi
successive all'incidente hanno rilevato che:
- il
compattatore era stato acquistato dalla ditta nel 1992;
- al
"momento dell'incidente il mezzo era privo sia della apposita struttura di
protezione (telaio di sicurezza) denominata ROPS, necessaria per
proteggere il conducente in caso di ribaltamento del mezzo, che di cinture di
sicurezza, utili a trattenere il conducente ancorato al sedile di guida in caso
di ribaltamento e che, altrimenti, potrebbe rimanere schiacciato oltre che dal
mezzo in sé, anche dalla struttura di protezione";
- l'infortunato al momento dell'incidente "era ancora in fase di addestramento ma
non è stato prodotto alcun tipo di atto formale dal quale evincere se,
preventivamente all'avvio al lavoro nei cantieri, fosse stato messo al corrente
sia dei rischi generali previsti dall'attività svolta dalla ditta", che dei
rischi in relazione alle proprie specifiche mansioni;
- l'infortunato, al momento dell'infortunio è stato costretto ad "andare in un
luogo diverso da dove si trovava con il mezzo al fine di procedere
all'operazione di carico dell'acqua", mentre normalmente "la ditta provvede a
dotarsi autonomamente di scorte di acqua con le quali rifornire il mezzo".
La
prevenzione
Sappiamo che
il cantiere stradale è un luogo di lavoro con un'alta frequenza infortunistica
e per favorire la prevenzione di incidenti nell'uso delle attrezzature di
lavoro, migliorare la conoscenza dei rischi e facilitare la formazione
riprendiamo alcune schede pubblicate nel manuale operativo, prodotto dall' Inail, dal
titolo " La sicurezza sul lavoro nei cantieri stradali".
Compattatore
a piatto vibrante
Le misure di
prevenzione e istruzioni per gli addetti:
"Prima
dell'uso
- verificare
la consistenza dell'area da compattare;
- verificare
l'efficienza dei comandi;
- verificare
l'efficienza dell'involucro coprimotore;
- verificare
l'efficienza del carter della cinghia di trasmissione.
Durante
l'uso
- non
lasciare la macchina in moto senza sorveglianza;
- non
utilizzare la macchina in ambienti chiusi e poco ventilati;
- durante il
rifornimento di carburante spegnere il motore e non fumare;
- segnalare
tempestivamente eventuali malfunzionamenti.
Dopo l'uso
- chiudere
il rubinetto della benzina;
- eseguire
le operazioni di revisione e manutenzione necessarie al reimpiego della
macchina a motore spento;
Dispositivi
di Protezione Individuale da utilizzare:
- guanti;
- calzature
di sicurezza;
- otoprotettori".
Rullo
compressore
Le misure di
prevenzione e istruzioni per gli addetti:
"Prima
dell'uso
- controllare i percorsi e le aree di manovra verificando le condizioni di
stabilità per il mezzo;
- verificare
la possibilità di inserire l'eventuale azione vibrante;
- controllare l'efficienza dei comandi;
- verificare
l'efficienza dei gruppi ottici per le lavorazioni con scarsa illuminazione;
- verificare
che l'avvisatore acustico ed il girofaro siano funzionanti;
- verificare
la presenza di una efficace protezione del posto di manovra contro i rischi da
ribaltamento (rollbar o robusta cabina).
Durante
l'uso
- segnalare
l'operatività del mezzo col girofaro;
- adeguare
la velocità ai limiti stabiliti in cantiere e transitare a passo d'uomo in
prossimità dei posti di lavoro;
- non
ammettere a bordo della macchina altre persone;
- mantenere
sgombro e pulito il posto di guida;
- durante i
rifornimenti di carburante spegnere il motore e non fumare;
- segnalare
tempestivamente gravi anomalie o situazioni pericolose.
Dopo l'uso
- pulire gli
organi di comando da grasso, olio, etc.;
- eseguire
le operazioni di revisione e manutenzione seguendo le indicazioni del libretto,
segnalando eventuali guasti.
Dispositivi
di Protezione Individuale da utilizzare:
- guanti;
- calzature
di sicurezza;
- copricapo;
- otoprotettori;
- indumenti
protettivi (tute);
- casco".
Infine,
sempre tratte dal manuale, alcune indicazioni generali relative all'uso
di macchine ed attrezzature:
- le attrezzature
di lavoro devono essere conformi alle "specifiche disposizioni legislative e
regolamentari di recepimento delle direttive comunitarie di prodotto (marchio
CE) ovvero rispondenti ai requisiti di sicurezza di cui all'allegato V al Decreto
legislativo 81/2008 (Art. 70)";
- "non usare
la macchina o compiere operazioni senza autorizzazione del tuo preposto;
- verifica
la presenza dei dispositivi di protezione e di sicurezza, come previsto dal manuale
di uso e manutenzione;
- verifica
il corretto stato di pulizia e di manutenzione della macchina e
dell'attrezzatura;
- usa la
macchina secondo le modalità previste nel manuale di uso e manutenzione;
- non
manomettere o togliere i sistemi di sicurezza".
Fonte:
puntosicuro
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