Ambiente
Sviluppo Sostenibile
Settore auto: “aiuti di Stato solo per veicoli verdi”
Settore auto: “aiuti di Stato solo per veicoli verdi” |
Settore auto: “aiuti di Stato solo per veicoli verdi” |
|
Il Congresso Usa ha valutando l'ipotesi di correre in aiuto del settore auto americano sull'orlo del collasso. Per dare un'idea della situazione, a rischiare la bancarotta sono marchi storici come General Motors, Ford e Chrysler che si trascinerebbero dietro nel baratro centinaia di aziende dell'indotto e quasi 2,5 milioni di lavoratori.
Concetto ribadito domenica scorsa in un'intervista alla tv americana CBS: "La mia speranza è che le discussioni tra la Casa Bianca e il Congresso sul prestito siano incentrate intorno alle condizioni per creare i presupposti per un settore automobilistico più sostenibile". Del resto Obama lo ha ripetuto più volte anche in campagna elettorale quando ha annunciato il target al 2015 di 1 milione di veicoli ibridi "plug-in" e di auto più efficienti, da almeno 150 miglia al gallone. Nel piano che le case automobilistiche dovranno sottoporre per accedere ai finanziamenti, dovrà dunque essere spiegato chiaramente in che modo e in che tempi intendono attuare le misure per la sostenibilità ambientale. Sono proprio queste alcune tra le più severe condizioni poste dai democratici che ieri hanno presentato al Congresso una proposta di legge per destinare ai tre big 25 miliardi di dollari prelevati dal fondo del Tesoro da 700 miliardi finora utilizzato per soccorrere Wall Street.
L'altra alternativa, quella
sponsorizzata dalla Casa Bianca e dal presidente uscente Bush è quella di
accelerare i prestiti agevolati del dipartimento dell'Energia ideati per
convertire impianti alla produzione di veicoli efficienti. Dunque, siamo sempre
lì: o verdi o si muore.
Fonte: Zero Emission TV |
| < Prec. | Pros. > |
|---|







Il presidente neoeletto Barack
Obama si è più volte detto d'accordo all'aiuto ma a patto che i fondi - sono 25 miliardi quelli ipotizzati, da prendere al piano anti
crisi da 700 miliardi oppure da alcuni fondi stanziati dal Dipartimento
dell'Energia - vengano utilizzati per
sviluppare modelli più efficienti e con minore impatto ambientale.