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Come affrontare l'estate con
intelligenza ed evitare rischi per la salute: il programma del Ministero e gli
opuscoli informativi.
Con l'arrivo
della stagione estiva e delle alte temperature ad essa correlate, il Ministero
della Salute, in collaborazione con il Centro nazionale per la prevenzione ed
il controllo delle malattie (CCM), per prevenire il rischio di colpi di calore
o di altri malesseri collegati al caldo eccessivo, ha promosso anche quest'anno
una serie di iniziative in collaborazione con la Protezione Civile Nazionale,
le Regioni e gli Enti Locali.
L'attenzione
è focalizzata soprattutto sulle persone più a rischio, come le persone anziane
con problemi di salute, persone non autosufficienti e i bambini molto piccoli.
Ecco alcuni
punti principali del Programma di prevenzione promosso dal Ministero per
l'estate 2011.
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Campagna
di informazione e comunicazione rivolta alla popolazione generale e ad alcune
categorie particolari
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Informazione telefonica direttamente alla popolazione attraverso il servizio
1500 del Ministero
ALCUNE SEMPLICI REGOLE
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Non di uscire di casa nelle ore più calde (tra le 11,00 alle 18,00)
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Bere almeno due litri d'acqua al giorno (anche quando non se ne avverte il
bisogno), salvo diversa prescrizione del medico curante
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Consumare pasti leggeri e frazionati durante l'arco della giornata e, in
particolare, mangiare quotidianamente frutta e verdura fresche; fare attenzione
alla corretta conservazione degli alimenti deperibili
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Evitare di bere alcolici e limitare l'uso di bevande contenenti caffeina
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Limitare l'attività fisica intensa soprattutto nelle ore più calde
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Indossare indumenti leggeri, non aderenti, di fibre naturali, di colore chiaro;
proteggere la testa dal sole diretto con un cappello e gli occhi con occhiali
da sole
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Durante le ore del giorno schermare le finestre esposte al sole diretto
mediante tende o oscuranti esterni regolabili come, ad esempio, persiane o
veneziane
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Mantenere chiuse le finestre durante il giorno e aprirle di sera, quando l'aria
esterna è più fresca
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Se necessario, abbassare la temperatura corporea con bagni e docce evitando,
però di utilizzare acqua troppo fredda e di bagnarsi subito dopo il rientro da
ambienti molto caldi, perché è potenzialmente pericoloso per la salute
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Se
necessario, rinfrescare gli ambienti in cui si soggiorna con ventilatori o
condizionatori, seguendo alcune regole. Non posizionare il ventilatore troppo
vicino alla persona e non utilizzarlo in caso di temperature superiori ai
32°C ed in ogni caso bere molta acqua per evitare il rischio di
disidratazione. Se si usano
i climatizzatori evitare di regolare la temperatura interna a livelli troppo
bassi rispetto alla temperatura esterna. La temperatura dell'ambiente domestico
per il benessere fisiologico è t24-26°C, indossando abiti leggeri ed in assenza
di attività fisica intensa.
Non accendere il forno ed altri elettrodomestici (come scaldabagno, lavatrice
ecc) durante l'uso del climatizzatore, per evitare consumi energetici
eccessivi
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In auto,
usare tendine parasole; se si entra in una vettura che è rimasta a lungo sotto
il sole, per prima cosa aprire gli sportelli per ventilare l'abitacolo e poi
iniziare il viaggio con i finestrini aperti o il condizionatore acceso per
abbassare la temperatura interna; evitare di lasciare anche per poco
tempo persone o animali nell'auto chiusa in sosta, perché la temperatura
all'interno dell'abitacolo si innalza rapidamente anche se la temperatura
esterna non è particolarmente elevata e può causare anche un colpo di calore,
specialmente nei bambini piccoli
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Prestare
particolare attenzione alla corretta conservazione domestica dei farmaci:
leggere attentamente le modalità di conservazione riportate sulle confezioni;
conservarli lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta;
durante la stagione estiva riporre in frigo i farmaci che prevedono una
temperatura di conservazione non superiore ai 25 - 30° C.; ricordare che luce,
aria, umidità e sbalzi di temperatura possono deteriorare il prodotto prima del
previsto. In caso di dubbio, consultare sempre il proprio farmacista.
Il Ministero invita anche a prestare sempre molta attenzione alle persone più
vulnerabili che vivono in casa come bambini molto piccoli, anziani con malattie
croniche, persone non autosufficienti e di prendersi cura dei vicini di casa
anziani che vivono da soli.
In caso di bisogno la prima persona da consultare è il proprio medico di
famiglia o la guardia medica.
Nei casi di
emergenza chiamare prontamente il 118.
Sistema
di segnalazione delle ondate di calore
FAQ
sulle ondate di calore
Gli opuscoli
informativi del Ministero e altre indicazioni utili per prevenire gli effetti
del caldo sulla salute:
Fonte: Ministero della salute
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