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Modifiche al contratto collettivo dei metalmeccanici

Modifiche al contratto collettivo dei metalmeccanici

Il contratto collettivo nazionale del lavoro per il settore metalmeccanico è stato recentemente modificato apportando importanti modifiche nel campo della formazione, della tipologia contrattuale, dell'inquadramento del personale, dell'unificazione di classificazione tra operai ed impiegati, orario di lavoro, incrementi retribuitivi... .

In questa occasione vogliamo evidenziare le modifiche, o meglio le integrazioni, apportate al contratto in materia di igiene e sicurezza sul lavoro.

Il nuovo contratto metalmeccanici prevede un'intensificazione dell'informazione da parte dell'azienda verso il lavoratore. Si prevede infatti -previa consultazione dei rappresentanti dei lavoratori - una costante formazione ed informazione (ogni 6 mesi) circa le tipologie di infortunio sul lavoro più ricorrenti,  le problematiche emerse negli incontri con gli RLS (rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza), le misure di prevenzione da adottare... 

Un paragrafo a parte è dedicato agli RLS in cui si delinea l'obbligatorietà da parte dell'azienda di consegnare a questi copia del documento di valutazione dei rischi e del registro degli infortuni sul lavoro. Inoltre sono aumentate le ore di permessi retribuiti dedicate alla sicurezza: da 40 a 50 ore annue nelle aziende che hanno da 50 a 100 dipendenti, e da 40 a 70 ore annue nelle aziende con oltre 100 dipendenti. Ogni azienda è libera inoltre di concordare progetti formativi più ampi rispetto a quanto previsto dalla legge per la formazione degli RLS.

 
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