Sicurezza
Ambiente di lavoro
FINANZIAMENTI ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE.
FINANZIAMENTI ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE. |
|
Consulenza e certificazione per l'Organizzazione nell'ambito delle Norme ISO 9001 (Qualità), ISO 14001 - EMAS (Ambiente), OHSAS 18001 (Sicurezza e Salute), D.Lgs. 231/01 (Responsabilità Amministrativa dell'Ente). L.P. 17/93 Le consulenze espressamente finalizzate alla certificazione sono finanziate dalla L.P. 17/93 al 50% dei costi ammissibili per una spesa minima di 2.000 euro e spesa massima 150.000 euro. Le altre consulenze finalizzate al Modello Organizzativo e di Controllo richiesto dalle Aziende che intendono adeguarsi in conformità al D.Lgs. 231/01 e tutte le consulenze "specialistiche" non legate all'obiettivo della certificazione, vengono finanziate al 40% dei costi ammissibili. La spesa minima per accedere al finanziamento deve comunque essere pari ad almeno lo 0.20% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni conseguiti dall'impresa nell'anno precedente la domanda. La spesa ammissibile include i costi di analisi, accompagnamento, produzione di manuali fino al rilascio del certificato (obbligatorio per questa tipologia di finanziamento). L'Azienda che si impegna a conseguire la certificazione e non la raggiunge (o rinuncia) non ottiene il finanziamento: è tuttavia possibile provare a chiedere una modifica della domanda in corso di consulenza per una riduzione del progetto a "consulenza specialistica" (sempre da dimostrare il beneficio atteso). Durata massima del progetto: 2 anni, con possibilità di richiedere una proroga di un anno (motivata). La legge finanzia le attività dell'Ente di Certificazione esposte a preventivo: eventuali pre-audit e il solo primo certificato, non i costi di mantenimento e di rinnovo (anche di certificati esistenti). I beneficiari dei finanziamenti sono le piccole e medie imprese (non controllate da grandi imprese) così come definite dalla Comunità Europea, iscritte nel Registro delle Imprese della Provincia di Trento, con almeno un'unità operativa in Provincia, esclusiva beneficiaria dell'intervento. Sono esclusi dai finanziamenti i soggetti esercenti un'attività finanziaria, creditizia, assicurativa e immobiliare. E' possibile avviare il progetto anche prima della formale presentazione della Domanda di finanziamento, purchè essa venga poi formalizzata a breve. La rendicontazione infatti deve poter dimostrare giornate spese di consulenza e fatture emesse successivamente alla data di presentazione della Domanda. Il finanziamento non incide sul De Minimis. Decreto Min. n. 2230 del 7.5.2003 - Fondi statali per la promozione di Sistemi Gestione Ambientale nelle PMI
Oggetto e finalità dell'intervento Il decreto n.°2230 del 7.5.2003 per la promozione dei sistemi di Gestione Ambientale nelle piccole e medie imprese determina i criteri, le modalità ed i termini per l'accesso all'intervento del Ministero dell'Ambiente. Il provvedimento riguarda la concessione di contributi a fondo perduto (ovvero per i quali non è prevista alcuna restituzione di capitale o pagamento di interessi) per il rimborso delle spese sostenute per l'acquisizione di servizi reali di consulenza ed assistenza volti ad attivare o Sistemi di Gestione Ambientale e registrarli e/o certificarli ai sensi del Regolamento Europeo EMAS - e/o della norma internazionale UNI EN ISO 14001.
Soggetti beneficiari Sono ammesse alle richieste di contributo le piccole e medie imprese produttrici di beni e/o servizi attive sull'intero territorio nazionale e regolarmente iscritte alla Camera di Commercio Industria e Artigianato della propria zona di riferimento e che svolgano la loro attività nei settori sotto elencati: o Estrazione di minerali, o Attività manifatturiere, o Produzione e distribuzione di energia elettrica, gas e acqua, o Costruzioni, o Alberghi, o Smaltimento dei rifiuti solidi, delle acque di scarico e simili.
Tipi di intervento agevolabili I contributi statali sono finalizzati a favorire l'acquisizione di servizi reali da parte delle PMI per: 1. la verifica e la registrazione dell'Organizzazione ai sensi del Regolamento Europeo - EMAS -, 2. la certificazione del Sistema di Gestione Ambientale ai sensi della norma internazionale UNI EN ISO 14001, 3. la verifica e la registrazione EMAS di organizzazioni già certificate UNI EN ISO 14001.
Spese ammissibili Sono finanziabili i costi sostenuti a partire dall'esercizio finanziario dell'anno 2002 e che risultino da specifici contratti sottoscritti tra le parti relativi a: a. consulenza qualificata finalizzata alla definizione/progettazione del Sistema Gestione Ambientale, b. ente di verifica e/o certificazione, c. realizzazione delle indagini finalizzate all'Analisi Ambientale Iniziale (AAI), d. formazione specifica, sia per gli addetti dell'impresa sia per il Responsabile del Sistema di Gestione Ambientale, e. comunicazione ambientale: diffusione della politica/dichiarazione ambientale (nel caso di Emas), comunicazioni con le Istituzioni, la comunità locale, e le realtà produttive relativamente esclusivamente al riconoscimento ottenuto; realizzazione di un'area ambientale del sito internet. Contributi Le agevolazioni concedibili, corrisposte nella forma di contributo in conto capitale (ovvero a fondo perduto), sono scaglionate in funzione sia della dimensione d'impresa, sia della tipologia di investimento. Nella tabella sottostante riportiamo i vari casi:
L'entità significativa del finanziamento rientra negli aiuti di Stato che incidono sul De Minimis, la cui disponibilità all'atto della Domanda di contributo non potrà essere inferiore a 100.000 sui 3 anni.
Spese non ammissibili Sono escluse dai contributi le seguenti spese: a. Spese relative a misurazioni, analisi, interventi, provvedimenti correttivi che servano a dimostrare o conseguire il rispetto degli obblighi di legge b. Spese per l'acquisto e/o l'ammodernamento di macchinari per il monitoraggio ambientale c. Spese per beni o consulenze che rientrino nella normale gestione d'impresa d. Spese per prestazioni effettuate con personale: interno dell'impresa richiedente; collaboratori continuativi; risorse che ricoprono cariche sociali nell'impresa stessa. e. Spese per attività inerenti l'attivazione di un Sistema di Gestione Ambientale normato, già finanziate o in corso di finanziamento da altre Amministrazioni o Enti; f. Spese per attività inerenti l'attivazione di un Sistema di Gestione Ambientale normato qualora tali attività abbiano permesso di ottenere priorità di accesso a finanziamenti pubblici in virtù dell'impegno di aderire a un Sistema di Gestione Ambientale normato entro la fine dell'investimento.
Presentazione delle domande e procedura d'ammissione La domanda, corredata dell'allegato e di tutta la relativa documentazione, deve essere inviata mezzo posta, con raccomandata A.R., su supporto cartaceo e su supporto informatizzato, al Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio. Il Ministero assegna ad ogni domanda un numero progressivo di ricezione che ne stabilisce l'ordine d'arrivo. Entro i successivi 30 giorni dalla ricezione una apposita Segreteria tecnica esamina la domanda e la relativa documentazione e, sulla base dell'esistenza delle condizioni richieste, ne determina l'ammissibilità. Il Ministero, con cadenza mensile dalla chiusura dell'istruttoria, comunica ai soggetti proponenti l'esito della domanda presentata.
01/04/2011 Fonte: CET - MinAmbiente. |
|||||||||||||
| < Prec. | Pros. > |
|---|






